Trento, degrado all'ex Provveditorato. Pattini e Uez: "Continue occupazioni, cosa si aspetta a murare l'entrata?"
Negli ultimi 5-6 mesi, spiegano i due consiglieri sono stati fatti già diversi sgomberi. La richiesta all'Amministrazione è quella di fare pressione sulla Provincia per murare l'entrata dell'edificio, in attesa del restauro e della nuova destinazione

TRENTO. “Una situazione degradante nelle vicinanza di un asilo”. Usano queste parole i consiglieri di Autonomisti per Trento, Alberto Pattini e Tiziano Uez per denunciare l'occupazione a singhiozzo dell’ex edificio del Provveditorato agli studi di Via Margherita 28 a Trento di proprietà della Provincia nel quartiere della Portela.
Da anni l'edificio giace abbandonato come monumento dell'immobilismo politico. “I locali – spiegano i due consiglieri - sono usati ora come rifugio improvvisato e luogo di spaccio di droghe. La polizia locale ha già eseguito ben 4 sgomberi negli ultimi cinque-sei mesi ma poi in modo ricorrente torna e il degrado si ripete”.
Da qui la decisione dei due consiglieri di presentare una nuova interrogazione in Consiglio Comunale di Trento per chiedere se l'Amministrazione “intende nuovamente far pressione sulla Provincia per murare l'entrata dell'edificio, in attesa del restauro e della nuova destinazione come annunciato da 4 anni dal dirigente provinciale Franco Marzatico”.
Fra le altre richiesta anche quella di sollecitare la Provincia ad avviare “la trasformazione del palazzo ex Provveditorato agli studi in Polo archeologico della città con annessa biglietteria per l’accesso alla Villa romana di Orfeo in quanto al momento non è stato pubblicato il bando di gara”.


















